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Cape Pack: arriva la pallettizzazione con prodotti di formati misti

Cape Pack: arriva la pallettizzazione con prodotti di formati misti

Cape Pack: arriva la pallettizzazione con prodotti di formati misti

Fino a oggi un'analisi Cape Pack lavorava su un formato alla volta. Il prossimo rilascio di Cape Pack Cloud introduce un nuovo flusso di lavoro che permette di caricare sullo stesso pallet prodotti di dimensioni diverse — una richiesta che arrivava da tempo da chi gestisce ordini misti.

Fino a oggi un'analisi Cape Pack lavorava su un formato alla volta. Il prossimo rilascio di Cape Pack Cloud introduce un nuovo flusso di lavoro che permette di caricare sullo stesso pallet prodotti di dimensioni diverse — una richiesta che arrivava da tempo da chi gestisce ordini misti.

Fino a oggi un'analisi Cape Pack lavorava su un formato alla volta. Il prossimo rilascio di Cape Pack Cloud introduce un nuovo flusso di lavoro che permette di caricare sullo stesso pallet prodotti di dimensioni diverse — una richiesta che arrivava da tempo da chi gestisce ordini misti.

Man sitting at desk with computer, resting chin

Il flusso multi-formato

Il nuovo workflow si chiama "load multi-size products" e si sceglie come gli altri dalla schermata di selezione del tipo di analisi. La logica è questa: si definiscono i pacchi da caricare, si impostano i parametri di calcolo, si ottiene la disposizione.

I pacchi si possono creare in due modi. Direttamente nell'analisi, come voci valide solo per quel calcolo, oppure salvandoli in un database riutilizzabile — una novità della sezione database, che ora ha un'area dedicata alle anagrafiche dei pacchi. Si possono creare più database distinti (per cliente, per linea prodotto, per tipologia) e importare da lì i pacchi che servono, invece di reinserire ogni volta le stesse dimensioni. Il database predefinito fornito con Cape Pack contiene già tre tipi base — scatola standard, scatola, cassa — e può essere esteso con voci proprie.

Per ogni pacco si impostano dimensioni, quantità minima e massima, orientamento ammesso e contenuto della cassa. Se si tratta di un vassoio, viene richiesta anche l'altezza della sponda. La validazione avviene mentre si scrive: un valore incoerente (lunghezza minore della larghezza, per esempio) viene segnalato subito, non a calcolo avviato.

Due modi di ottimizzare

Il calcolo prevede due obiettivi diversi, e vale la pena distinguerli perché rispondono a esigenze operative opposte.

Ottimizzazione a pallet singolo restituisce una sola soluzione: il modo migliore di disporre i formati indicati su un pallet. Serve quando la domanda è "quanto ci sta, al meglio, su questo pallet".

Order fulfillment lavora invece sull'ordine completo: distribuisce i pacchi su più pallet finché l'ordine è esaurito, e per ciascun pallet mostra quali formati sono stati caricati e quali no. Serve quando la domanda è "quanti pallet mi servono per spedire questo ordine, e come li compongo".

Entrambe le modalità supportano due algoritmi di disposizione — a colonna e a strato — che producono layout sensibilmente diversi a parità di input. La modalità a pallet singolo consente in più le colonne miste.

Ci sono poi i parametri di controllo del carico: priorità di caricamento (quale pacco va posizionato per primo), limite alla lunghezza della colonna, numero massimo di pacchi, e la gestione del centro di gravità. Le soluzioni si possono ordinare per numero di pacchi per pallet o per efficienza volumetrica, a seconda di quale dei due conta di più.

Ogni pallet generato ha il suo report, navigabile dall'anteprima, con dimensioni, quantità e composizione del carico. Le funzioni di condivisione, stampa e download in PDF o JPG restano identiche agli altri flussi.

Le altre novità del rilascio

Diverse migliorie riguardano il lavoro quotidiano più che le funzionalità nuove.

Standard salvati che restano quelli — riaprendo una soluzione salvata, l'analisi mostra ora lo standard effettivamente usato al momento del calcolo, non quello selezionato in seguito. Lo standard viene aggiornato solo se si sovrascrive esplicitamente la soluzione. Prima bastava cambiare selezione per perdere il riferimento originale.

Posizionamento libero nell'editor di strato — arriva anche nella versione cloud l'opzione, già presente nel desktop, per non ricentrare automaticamente il pattern all'uscita dall'editor. Serve a chi progetta carichi volutamente sbilanciati o con spazio libero su un lato: la disposizione resta dove è stata messa.

Filtro per tipo di onda nella resistenza a compressione — nell'elenco dei cartoni si possono ora filtrare i supporti per onda utilizzata, incluse le combinazioni di doppia e tripla onda. Il filtro mostra solo le onde effettivamente presenti nei cartoni dell'account, non l'intero elenco teorico.

Quattro decimali per lo spessore dei cartoncini pieghevoli anche nel sistema metrico, allineandolo alla precisione già disponibile in imperiale.

Scene scaricate a risoluzione più alta, navigazione da tastiera corretta nella sequenza dei campi, e una serie di sistemazioni all'interfaccia: menù a tendina allineati a sinistra, chiusura automatica di un menù quando se ne apre un altro, terminologia uniformata nei report.

Synergic Solution è distributore ufficiale Esko per l'Italia. Se gestite ordini con formati misti e volete vedere il nuovo flusso applicato ai vostri carichi reali, potete richiedere una demo.

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