Synergic Solution
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Cape Pack Cloud esporta il file per il pallettizzatore robot dalla versione 25.03 di marzo 2025, ma solo per i pallet con un solo formato di cassa. A ottobre 2026 Esko ha mostrato la stessa esportazione sui carichi con formati diversi, quelli del flusso multi-formato: per ogni cassa il file dice di quale formato è, come è girata e in che punto del pallet va. Cape Pack desktop lo faceva già, nel cloud mancava.
Cos'è il file CRF di Cape Pack per il pallettizzatore robot
Il CRF (Cape Pack Robotic Interface File) è un file di testo diviso in sezioni con i dati del carico calcolato: casse per pallet, efficienza di superficie e di volume, misure e peso del carico, tipo di pallet con altezza e peso massimi, misure interne ed esterne della cassa con peso e spessore del materiale, numero di strati e casse per strato. La parte che serve al robot è l'elenco delle posizioni, una riga per cassa con il formato, il codice di orientamento e le coordinate X, Y e Z.
Cape Pack non comanda il robot. Secondo il manuale di Cape Pack Cloud, i dati del file arrivano al PLC del pallettizzatore attraverso un'interfaccia esterna, che va prevista quando si integra la linea.
Si scarica dal report builder, menu Share Report, voce "Cape Pack Robotic Interface file", con estensione .CRF. Dallo stesso menu esce la versione XML, "Download Pallet Load Geometry".
Pallettizzatore robot e carichi misti: cosa cambia nel file
Nel flusso multi-formato ("load multi-size products") la voce "Cape Pack Robotic Interface file" compare ora anche nel menu Share Report delle soluzioni miste.
Le sezioni del file restano le stesse, ma i dati della cassa si ripetono per ogni formato. Nell'esempio mostrato da Esko, un pallet con tre formati e 48 casse in tutto (18, 18 e 12), il file aveva tre blocchi: per ciascun formato nome, misure esterne, peso, casse caricate e quantità minima e massima impostate nell'analisi. Nell'elenco delle posizioni, ogni riga dice anche a quale dei tre formati appartiene la cassa.
Esko ha confrontato il file del cloud con quello del desktop sulla stessa analisi: misure, pesi e numero di casse coincidevano, e così coordinate e orientamenti delle casse controllate a campione. Il file del cloud aggiunge i testi utente compilati nella soluzione, un dettaglio da sapere se il programma che legge il file è stato costruito su quello del desktop.
Ordini su più pallet: un file per ogni carico
Con l'obiettivo order fulfillment, Cape Pack distribuisce un ordine su più pallet. In questo caso il file si scarica partendo dal pallet che interessa e contiene solo quel carico: nella demo, il secondo pallet dell'ordine con le sue 32 casse.
Il desktop invece scarica in una volta un file per ogni pallet dell'ordine. Esko ha detto che il cloud farà lo stesso in uno dei prossimi cicli di sviluppo; per ora, su un ordine da tre pallet, i file si scaricano uno alla volta.
Le altre novità di Cape Pack Cloud mostrate da Esko
Da Cape Pack desktop al cloud — una nuova versione di Cape Pack desktop, all'apertura, propone di provare Cape Pack Cloud e con un clic apre il browser. Lì il sistema controlla la licenza e distingue tre casi. Chi fa già parte di un account cloud arriva alla scelta dell'account. Chi ha la licenza ma non è nell'account già aperto dalla sua azienda può chiedere l'accesso agli amministratori, che ricevono un'email. Se l'azienda non ha ancora un account su S2, si passa alla creazione di un nuovo sito Cape Pack, e chi lo crea ne diventa amministratore. L'avviso torna a ogni apertura finché non si sceglie di non mostrarlo più.
Immagini e colori sulle facce della confezione — nel database delle grafiche, per le confezioni a parallelepipedo si possono combinare un'immagine su alcune facce e un colore pieno sulle altre: nella demo, immagine sulle facce A, B e C e blu sulle facce D, E ed F. Le stesse opzioni ci sono quando si crea una grafica durante l'analisi, e il risultato si vede nella scena e nel report. Per i cilindri resta solo l'immagine.
Misure del pack secondario nel rerun — nella pagina di rerun, per le analisi Fill a Stock Case, la colonna della dimensione del pack secondario mostrava un trattino. Ora riporta le misure.
Domande frequenti su Cape Pack e il pallettizzatore robot
Cape Pack si collega direttamente al robot pallettizzatore?
No. Cape Pack produce il file CRF o l'XML con le posizioni delle casse; per portare quei dati al PLC del robot serve un'interfaccia esterna. Va definita con chi si occupa dell'automazione della linea, perché dipende da cosa legge il controllore.
Che differenza c'è tra il file CRF e l'XML Pallet Load Geometry?
Contengono in buona parte gli stessi dati (carico, pallet, cassa, posizione e orientamento di ogni cassa) in due formati: il CRF è un file di testo a sezioni, l'XML descrive ogni cassa con un suo elemento. Si sceglie quello che il software della linea sa leggere. Nella demo sui carichi misti Esko ha mostrato solo il CRF.
Come si legge l'orientamento delle casse nel file?
Il manuale di Cape Pack Cloud elenca 24 codici di orientamento. Ognuno dice quale misura della cassa sta lungo l'asse X, quale lungo Y e quale lungo Z: con l'orientamento 1 la lunghezza è sull'asse X, la larghezza su Y e l'altezza su Z; con il 2 lunghezza e larghezza si scambiano.
Synergic Solution è distributore ufficiale Esko per l'Italia. Se avete un pallettizzatore robot in linea e volete vedere come Cape Pack prepara i file per i vostri pallet misti, potete richiedere una demo.

